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Bene, ora che il sito è stato finalmente messo on line, il forum è attivo ed aspettiamo numerosi colleghe e colleghi per dargli vita, è doveroso spiegare quali obbiettivi ci siamo preposti e quali strategie vogliamo perseguire. Premesso che nell’articolo Benvenuti sono state spiegate le linee e le motivazione dell’ ANGIAT, e nel seguente articolo Forum ANGIAT si è dato risalto all’aspetto comunicativo quale elemento indispensabile per la crescita dell’associazione, in questa sede vorrei chiarire dove si vuole arrivare e come, in concreto, ci stiamo attivando per raggiungere tale obbiettivo.
L’idea nasce dal fatto che oggi si può essere presenti sul mercato senza dover investire capitali importanti, in maniera del tutto autonoma e senza dover dipendere da chi fa mercato al posto nostro impiegandovi risorse ed energie per ottenere lo stesso scopo: offrire e vendere servizi. Bene allora il punto è fare marketing ed essere visibili per questo l’ANGIAT ha messo in rete un sito ( al momento rivolto al solo mercato anglofono ma che sarà presto esteso anche agli altri ) www.angiatours.com per ritagliarsi una fetta di mercato e non solo. Si perché un’associazione di professionisti può offrire professionismo e legalità ed in quanto tale essere il garante della clientela ed allo stesso tempo rivendicare la leggittimità ed i diritti delle categorie professionali ad essa collegate.
Competere per non essere spazzati via da politiche scellerate, da società che aggrediscono il mercato da mestieranti e furbacchioni che hanno a cuore solo il loro portafoglio. Non sono in grado al momento di lottare con Tour Operators che stipendiano a fior di soldoni esperti di SEO ( search engine optimization: ottimizzazione dei motori di ricerca ) per apparire al primo posto nelle SERPS ( search engine result pages: le pagine con i risultati della ricerca ) ed avere così grandi prospettive di mercato. Sono però cosciente del fatto che noi siamo i professionisti che permettono a tali agenzie di prosperare e fare anche bella figura, quelle stesse agenzie che magari si fanno desiderare per saldarci la fattura quando loro incassano tutto prima ma questa è un’altra storia.
Creare una struttura forte che imponga le proprie leggi sulla piazza non è possibile ma riuscire ad orientare il mercato verso una scelta precisa per non dire obbligata è un obbiettivo raggiungibile. Fare in modo che gli operatori di mercato percepiscano la nostra presenza, attiva, competitiva e disponibile per far si che non gli sia più possibile fare come meglio credono, andare ad attaccare il mercato lì dove non si è presenti o peggio ancora si è esclusi per incuria di chi gestisce politicamente il territorio e mi riferisco alle schiere di clienti accalappiati all’uscita della Metro o a piazza San Pietro ai quali si offrono servizi svolti da figure professionali illegali millantate da ragazzotti pagati due lire. Noi vogliamo portare la legalità in quei posti e forti di una associazione con tanti iscritti, combattere con la certezza di vincere la nostra battaglia. Tutto si può ottenere e per ottenerlo ci si deve organizzare, scendere in campo coscienti delle proprie forze e soprattutto dell’imprescindibilità delle nostre figure professionali nell’ambito del turismo.